Giovanni Nebuloni – Filosofia
Nel buio si vedono stelle che alla luce non si scorgono.
Nel buio si vedono stelle che alla luce non si scorgono.
Al mondo ci sono più cieli che stelle.
Io metto la libertà non nella libera decisione, ma nella libera necessità.
Due filosofi e mezzo probabilmente non faranno mai un intero metafisico.
Il nostro pensiero è come una porta aperta sull’infinito.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.