Giovanni Nebuloni – Filosofia
Nel buio si vedono stelle che alla luce non si scorgono.
Nel buio si vedono stelle che alla luce non si scorgono.
Muore in silenzio la verità del pensiero di tanti ricordi.
Lo so che l’uomo sa essere grandiosamente intelligente quando decide di essere solo un uomo, ma mi chiedo come ancora la storia non sia riuscita a farci capire che Dio, il mondo, la televisione, quello strano essere pericoloso che chiamiamo il popolo, la civiltà e tutte le altre parole in nome delle quali sacrifichiamo la nostra individualità, non sono altro che nomi attraverso i quali, chi riesce a porsi a capo e protettore, controlla le nostre vite, sempre in nome di quell’ordine, in nome appunto di quel funzionare che in realtà rende tutto meno autentico.
Le persone si misurano da quanto è forte la luce nei loro occhi quando si specchiano nei tuoi.
La coscienza non giudica.
Ci sono cose segrete che nascono nel buio. Annidate nell’oscurità prendono vita, creazioni nostre. Emozioni vissute, speranze, paure, sogni. Trovano forma nell’aria, apparentemente vuota. Tutto quello che non si vede si trasforma in un embrione cullante.
Il mondo si appoggia alla materia e questa materia è la filosofia.