Giovanni Papini – Stati d’Animo
I giorni di settembre sono, fino all’ultimo meriggio, ariose e melodiose strofe classiche che all’avvicinarsi della notte diventano troppo buiosamente romantiche.
I giorni di settembre sono, fino all’ultimo meriggio, ariose e melodiose strofe classiche che all’avvicinarsi della notte diventano troppo buiosamente romantiche.
Rassegnazione fa rima con reazione.
Ho sempre avuto una sorta di religioso rispetto per l’insonnia, credo che chi voglia razionare il sonno, abbia un profondo rispetto per la vita, e avvalori i sensi dell’essere sobrio.
I rimpianti sono ricordi vestiti di lutto.
Siamo tutti uguali: chi si sente diverso va da sé al manicomio.
Se non mi complico la vita io mi annoio!
Preferisco una margherita, o un fiore raccolto per strada, che una dozzina di rose piene di spine.