Arthur Rimbaud – Stati d’Animo
Henri Daniel-Rops: Ogni uomo, degno di questo nome, conosce in sé, nel più profondo del suo essere, il dramma che Rimbaud ha sofferto e del quale ci ha lasciato la testimonianza.
Henri Daniel-Rops: Ogni uomo, degno di questo nome, conosce in sé, nel più profondo del suo essere, il dramma che Rimbaud ha sofferto e del quale ci ha lasciato la testimonianza.
Ed il cielo sta mutando, le nuvole stanno scomparendo finalmente stasera le stelle splendono, almeno per te. Tienila stretta quella stella, sii per lei quello che non sei stato per me. Una stella luminosa per non farle mai perdere la via di casa verso il tuo cuore.
Notti insonni, giorni sonnolenti, trascino un guscio scalfito che cela un’anima ansiosa di uscire e prendere il volo.
Solitudine, brutta compagnia?Ma no! La solitudine è una mia cara amica…lei non mi tradisce,lei mi conosce meglio di qualunque altro,sopporta i miei sbalzi d’umore,posso persino sparlare di lei…poi pensa che,mi ci posso aggrapparee la posso anche lasciarequando qualcuno viene a bussare alla mia porta…La solitudine ha la consapevolezza che prima o poi tornerò da lei!
Perché mi sono fatto trasportare così? Perché di forze non ne avevo più. Ero stanco di mentire a me stessa. Stanco di seguire sempre la cosa giusta da fare. Per la prima volta nella vita ho accettato di fare un salto nel buio, di fare qualcosa di pericoloso.
Quante volte ho cerato di comprendere gli altri. Quante sono le volte che ci son rimasto male, e quante volte alla fine mi sono ritrovato solo con me stesso.
Io muoio in dicembre e rinasco in aprile.