Giovanni Pastore – Vita
Vivi con dignità, nella dignità e per la dignità, e non morirai mai.
Vivi con dignità, nella dignità e per la dignità, e non morirai mai.
Il calabrone entra nella stanza illuminata, va a battere velocemente contro la lampada, le pareti, i mobili.Rumore secco delle sue zuccate. Dopo un po’ si acquatta per riprendere le forze. Ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri, e daccapo contro la lampada.Infine cade sul tavolo, zampe all’aria, la mattina dopo è secco, leggero, morto. Non ha capito niente, ma non si può dire che non abbia tentato.
Accoglienza vitaAccolgo la gioia così come la depressione,accolgo l’essere mio sano così come l’essere malato,accolgo l’inizio così come la fine…tutto ciò è a me utile per comprendereche nulla di tutto questo esisteè così che mi inchino innanzi al trapassoe con fare leggiadro mi avvio in quel tuttoche mi attende.
Ogni cosa che passa e sfugge ai tuoi occhi è persa per sempre.
La vita è uno specchio, se le sorridi, ti sorride, se la guardi triste o con rabbia, ti guarderà con tristezza e rabbia.
Vuoi far parte della mia vita? Entraci come fosse un luogo di culto, togliendoti le scarpe o sarò io a togliermi le scarpe e a scaraventartele in fronte.
Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente.