Giovanni Sormani – Matrimonio
Amare una donna è la chiave della felicità. Sposarla ne è il lucchetto.
Amare una donna è la chiave della felicità. Sposarla ne è il lucchetto.
Il matrimonio è il trionfo dell’immaginazione sull’intelligenza. Le seconde nozze sono il trionfo della speranza sull’esperienza.
Sulla strada per Aarhus ho visto una scena penosamente grottesca: due mucche, che erano legate insieme, sono venute al corto galoppo incontro a noi; una correva selvaggiamente e agitava la coda in maniera bizzarra, l’altra si mostrava più prosaica ed era disperata riguardo al fatto di dover prendere parte agli stessi movimenti.Non è regolata così la maggior parte dei matrimoni?
Dividiamoci nel sacro vincolo del matrimonio.
Libertà è tonno e cipolla sul piatto, niente tovaglia sul tavolo, una bottiglia di Prosecco ghiacciato, partita di calcio in tv, una stecca di sigarette ancora sigillata, posacenere pieno, indumenti sparsi per tutta la casa. E la moglie lontana.
Uno scapolo è un uomo che ha tratto delle conclusioni dall’esperienza altrui.
Quando si è giovani si pensa al matrimonio come un treno che si deve prendere al momento giusto. Si corre e si corre finché non lo si è preso, e quando ti siedi e guardi fuori del finestrino realizzi che sei solo annoiato.