Giovanni Stizzoli – Uomini & Donne
Lei dopo tanto tempo mi chiede cosa farò della mia vita, dove te ne andrai adesso? Io rispondo che andrò dove soffia il vento freddo per spazzare via quegli occhi che ancora mi guardano di nascosto.
Lei dopo tanto tempo mi chiede cosa farò della mia vita, dove te ne andrai adesso? Io rispondo che andrò dove soffia il vento freddo per spazzare via quegli occhi che ancora mi guardano di nascosto.
Il primo uomo d’una donna o è stato un grande amore o un grande errore.
È dolorosissima l’odiosa stirpe femminile: ché quelle corrotte a quelle non abbattute hanno accomunato infamia e biasimo, e le malvagie alle non malvagie: peraltro, quanto alle nozze, non sembrano ragionar sanamente verso gli uomini.
Essere una “bella” donna è importante, ma essere una “grande” donna conta di più. Non basta la bellezza, essa ha valore se dotata di contenuti. Essa splende e lascia qualcosa se ricca di valori. Essa è bella quando dietro ai suoi difetti sa rendersi unica, senza sentirsi al di sopra di nessuno, ma ci sarà chi ce la metterà proprio per il suo valore!
Nel silenzio un uomo può preservare la sua integrità.
“Trova un amico e troverai un tesoro”, dice il proverbio e son parole d’oro, ma io credo sia meglio si dica “Trova un tesoro e troverai un’amica”.
“Tu sei mia”, “io sono tuo”. Pronomi e aggettivi (p)ossessivi nella grammatica sentimentale sono da penna rossa. Da sempre li identifico con il potere di fatto su una cosa. Una cosa, comprendi? Temo chi crede di poter possedere un altro essere umano, anche perché due entità corrono più rapidamente se libere nella stessa direzione, anziché una legata all’altra da reciproche catene.