Giovannino Guareschi – Anima
Perché non provi a risvegliare il bambino che è dentro di te?
Perché non provi a risvegliare il bambino che è dentro di te?
Questo bisogno incessante che hanno di sapere ciò che sono, ciò che sento, mi uccide. Definire ogni mio pensiero, ogni mio battito di ciglia, ogni mio respiro con parole che racchiudano in un recinto il mio mondo mi sfinisce. Sono, so di essere: ecco quello che so per certo, per il resto lasciate che i miei occhi vi raccontino di ieri, che il mio sorriso vi parli di oggi, che le mie mani vi disegnino il domani. Lasciate che io sia il mio silenzio, che le parole non udite giungano al cuore perché il silenzio ha voce, ha orecchie e braccia più di qualsiasi parola.
Costruisco palazzi e al posto dei mattoni uso le illusioni.
Appendo i sogni al mio firmamento e l’anima si tinge d’azzurro.
La grandezza di una persona è invisibile agli occhi di chi, quella grandezza, la possiede.
Bastava così poco per continuare a mantenere alta la guardia, mi ripetevo di non cedere a quelle lusinghe, basta non volevo più cicatrici da cucire e lividi sulle ginocchia, ma ho commesso il grave errore, mi son fidata ti ho aperto il cuore e tu che hai fatto? Me lo hai devastato, saccheggiato, fagocitato e poi vomitato:.
L’anima trova sempre la forza di sorridere di nuovo, lo so ne sono certa.