Giuditta Cattaneo – Filosofia
Le parole dei profeti sono scritte sui muri della metropolitana e nei corridoi delle case popolari e sussurrate nel suono del silenzio.
Le parole dei profeti sono scritte sui muri della metropolitana e nei corridoi delle case popolari e sussurrate nel suono del silenzio.
La mente è una macchina di finzioni.
La vendetta ti spinge tra le braccia del rimorso, il perdono ti spalanca le porte della serenità.
Uno stato solido e forte ha bisogno di famiglie unite e di giovani educati all’unione, al rispetto, alla solidarietà e alla tolleranza.
Raccontami la mia vita… senza tralasciare i dettagli.
Con la sete di sangue ed eternità, l’abuso di potere, l’avere a tutti i costi quello che non è suo secondo una falsa autorità, è ormai un prigioniero, il Salvatore, prigioniero di un regno che non esiste più, che si sfalda per sempre insieme a quello che odia.
La mela non era marcia. Era troppo buona.