Giulia Carcasi – Libri
Certi amori, quelli sbagliati, sono come le sigarette: meglio smettere.
Certi amori, quelli sbagliati, sono come le sigarette: meglio smettere.
Se io ti dico che sei una grande persona, non devi sentirti pienamente soddisfatto. Altrimenti penserai che basti così, che quello sia il tuo limite, invece devi sempre andare avanti, fino a quando non trovi un muro, e se puoi, perché non sfondare anche quel muro!? Magari ci sarà un’altra strada aldilà di quel muro che ti porterà ancora più avanti, e potrai salire sempre più in cima!
Ogni incidente, ogni gioia e ogni sofferenza sono un’iniziazione, anche la lettura di un buon libro o un paesaggio stupendo.
Non c’è trappola più mortale di quella che ci prepariamo da soli.
Harry Potter era un ragazzo insolito sotto molti punti di vista. Prima di tutto, odiava le vacanze estive più di qualunque altro periodo dell’anno. Poi voleva davvero fare i compiti, ma era costretto a studiare di nascosto, nel cuore della notte. E per giunta era un mago.Era quasi mezzanotte, e Harry era steso sul letto a pancia in giù, le coperte tirate sulla testa come una tenda, una torcia in mano e un grosso libro rilegato in pelle (Storia della magia, di Adalbert Incant) aperto e appoggiato sul cuscino. Fece scorrere la punta della penna d’aquila sulla pagina, aggrottando le sopracciglia, alla ricerca di qualcosa che potesse aiutarlo a scrivere il tema: Perché i roghi di streghe nel Quattordicesimo secolo furono completamente inutili.
Un libro è un film, in cui le parole diventano la cinepresa e la mente lo schermo.
Ma ciò che più mi affascinava erano i libri. Non solo riempivano gli scaffali, ma traboccavano perfino dalla vasca da bagno che intravedevo da una porta socchiusa.