Giulia Carcasi – Verità e Menzogna
Non credo ai principi e alle belle addormentate, ai vissero felici e contenti… credo alle persone che si sopportano… a quelli che maledicono il giorno in cui si sono incontrati.
Non credo ai principi e alle belle addormentate, ai vissero felici e contenti… credo alle persone che si sopportano… a quelli che maledicono il giorno in cui si sono incontrati.
Non ho mai capito perché alcune persone preferiscono continuare a mentire quando sarebbe tanto più semplice e meno doloroso dire la verità. Ferire le persone non è una bella cosa, ma anche regalare bugie non è una buona azione e un buon modo di dimostrarle affetto. Impariamo ad avere le palle per dire come stanno le cose, sempre! Altrimenti restiamo sul nostro e non invadiamo la vita, il cuore e i sentimenti altrui.
La verità è come il nero: sta bene con tutto.
E diceva la verità, perché di fatti Levin non la poteva soffrire e la disprezzava per la sua nervosità che a lei pareva così elegante, per tutto quel disdegno per le cose che le sembravano volgari. Fra lei e Levin si erano stabilite quelle relazioni che di solito si stabiliscono in società fra persone che apparentemente si trattano con amicizia, ma che nel fondo si disprezzano al punto che non possono neppure offendersi l’una con l’altra.
Guai a chi non ha mai torto; non ha mai ragione.
Non cercare la verità nel mondo, la troverai dentro te, in quegli istanti così brevi ed unici che si racchiudono in attimi di vita.
L’attore è un bugiardo al quale si chiede la massima sincerità.