Giulia Carcasi – Verità e Menzogna
Non credo ai principi e alle belle addormentate, ai vissero felici e contenti… credo alle persone che si sopportano… a quelli che maledicono il giorno in cui si sono incontrati.
Non credo ai principi e alle belle addormentate, ai vissero felici e contenti… credo alle persone che si sopportano… a quelli che maledicono il giorno in cui si sono incontrati.
La Chiesa non ha bisogno di nient’altro che della verità.
Quando entri nella vita delle persone ti assumi un compito ben preciso. Rispettarle. Non puoi pretendere se prima non sai dare. È la prima lezione da imparare questa, le persone sono un dono di cui avere cura!.
Qualsiasi cosa, del resto, è una perdita e spreco di tempo: tranne fottere di gusto o creare qualcosa di buono o guarire o correr dietro a una specie di fantasma-amore-felicità. Tanto tutti finiamo nel mondezzaio della sconfitta: chiamala morte, chiamala errore. Io non son bravo con le parole. Direi però, dato che tutti ci s’adatta alle circostanze, che certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza. È possibile peraltro che uno resti per tutta la vita nell’errore, vivendo in uno stato come d’intontimento o di paura. Ne avrete viste, di queste facce. Io ho visto la mia.
Sii costantemente sincera ed io sarò eternamente… Amore.
Non crederò più a tutto, io sono e sarò sempre sincero con le persone a cui voglio bene, anche se loro con me non lo sono del tutto, farò finta di niente, ma sicuramente incomincerò a guardarle con occhi diversi.
Se tutte le persone fossero oneste, non ci sarebbero segreti, tradimenti, diffidenza, pregiudizi e ingiustizie…Ma per quanto tranquillo possa essere, sarebbe anche noioso, ringrazio la falsità e l’ingiustizia che creano caos e movimenti sociali e dona alle brave persone la forza di voler cambiare il mondo!