Giulia Esposito – Vita
Vorrei essere una lacrima per stare con te ogni volta che sei triste.
Vorrei essere una lacrima per stare con te ogni volta che sei triste.
Vita di vita che come acqua e fili come il vento piccoli passi, giorno dopo giorno, sino all’ultimo passo del percorso prescritto, il nostro ieri è il domani e il domani è l’eternità. D’infinito non c’è che il cielo e il cuore dell’uomo per le sue lacrime.
Niente è perfettamente uguale a qualcos’altro e, se anche ci fosse un’uguaglianza tra due cose, non riusciremmo a vederla.
Se sei caduto, rialzati con più speranza… Solo l’amor proprio non capisce che l’errore, quando lo si corregge, aiuta a conoscersi e a umiliarsi.
Se siamo convinti di essere apprezzati per quel che abbiamo e non per quello che siamo, non abbiamo nessuna stima di noi stessi e, probabilmente, non abbiamo ancora capito nulla della vita.
Credo che per andare avanti, bisogna voltarsi indietro, per guardare, pensare e capire… che ciò che è stato non potrà mai più essere.Solo così si può trovare la forza di vivere la vita cercando di non ripetere errori e scelte che hanno condizionato il tuo passato ma che sicuramente danno forza ed esperienza al tuo futuro.
Il calabrone entra nella stanza illuminata, va a battere velocemente contro la lampada, le pareti, i mobili.Rumore secco delle sue zuccate. Dopo un po’ si acquatta per riprendere le forze. Ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri, e daccapo contro la lampada.Infine cade sul tavolo, zampe all’aria, la mattina dopo è secco, leggero, morto. Non ha capito niente, ma non si può dire che non abbia tentato.