Giulia Guglielmino – Abbandonare
Là dove inizia un abbandono, inizia quella strana “autodistruzione” di sé stessi.
Là dove inizia un abbandono, inizia quella strana “autodistruzione” di sé stessi.
Sento il trionfo adesso che ti ho abbandonato a te stesso, dopo tanto consenso, la negazione di solidarietà e il tuo ritorno negli inferi della solitudine.
Mi hai fatto cadere, tendendo troppo la corda. Io ho qualche cicatrice ma tu sarai sempre geneticamente scorretto.
Non sono un uccello; e non c’è rete che possa intrappolarmi: sono una creatura umana…
Dovrebbero insegnarci un modo per riuscire a dirci addio.
– È tardi. Ormai siamo troppo diversi.- Ma in cosa!?- Se mi vedessi in fin di vita, per strada, cosa faresti?- Ti soccorrerei immediatamente! Tu?- Io ti scavalcherei senza degnarti di uno sguardo. Ecco la differenza.
Durante una campagna per la prevenzione degli abbandoni di cani e gatti per le vacanze…