Giulia Guglielmino – Comportamento
Non ci piace fare solo ciò che non siamo in grado di fare.
Non ci piace fare solo ciò che non siamo in grado di fare.
Troppo difficile da simulare, troppo facile da dimostrare. La semplicità!
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
La convinzione è qualcosa che mangia ragione e obiettività. Non si nasconde dietro nessuno ma solo dentro persone che non hanno senso e capacità di valutazione ma solo senso e capacità di elogiare se stessi.
Il vero tradimento è spacciare per amore il puro egoismo e le catene del possesso; il tradimento…
Gli scrittori sono come i denti, si dividono in incisivi e molari.
Tutti abbiamo il diritto alla felicità, tutti abbiamo il diritto di cercarla, ma non possiamo…