Giulia Guglielmino – Destino
Solo la strada dei treni è segnata…
Solo la strada dei treni è segnata…
Si troverà un’ombra per il mio corpo, buon allevatore di bruchi cui il destino avrà lasciato un pensiero che si consumerà tra i temporali o le onde alte dei mari rimasti all’innocenza dell’ultimo sognatore.
Se il domani non esistesse, l’oggi sarebbe eterno.
Il destino è segno di rassegnazione e non di speranza! Io non credo nel destino!
Ma non dovevano diventare immortali?
Durante i suoi anni non era riuscito a spiegarsi come, ma dal momento in cui aveva avuto per la prima volta coscienza da bambino, quell’età in cui le domande esplodono nella testa di ognuno, nel guardare la luna non aveva invece fatto alcuna domanda e non si era affatto stupito nell’apprendere che a tenerla sospesa non ci fosse nulla di visibile, ma qualcos’altro che i sensi umani non riuscivano a percepire e che pure la facevano muovere attorno alla terra, in una danza armonica che si ripeteva da milioni di anni. Come se sapesse già che ciò che non si può vedere non è detto che non esista. Ora cominciava a comprendere il perché di quella rivelazione.
Non ti voltare mai indietro altrimenti rischi di inciampare e rovinarti il futuro.