Giulia Guglielmino – Musica
Chissà quale meraviglioso disegno apparirebbe se la bacchetta di un direttore d’orchestra scrivesse.
Chissà quale meraviglioso disegno apparirebbe se la bacchetta di un direttore d’orchestra scrivesse.
La verità è sempre più dolorosa della bugia; se così non fosse, la bugia non avrebbe motivo di esistere.
L’ispirazione per comporre un brano musicale deve essere improvvisa quasi irrazionale, non deve essere forzata… sennò il brano ne risentirebbe e non sarebbe puro e libero, e non potrebbe mai far emozionare chi lo ascolta.
Non ascoltate musica come fanno i bambini, per divertirsi o come fanno gli ambiziosi per isolarsi. No, ascoltate musica per vivere.
Non so se è più il tempo che fa passare e dimenticare le cose o più le delusioni. Forse col tempo la testa dimentica le immagini e con le delusioni il cuore dimentica le sensazioni.
La musica fa parte della vita di ogni persona perché siamo note scritte su un pentagramma universale, ognuno di noi è indispensabile ad intonare la voce del tempo.
Troppo cieco per conoscere il tuo meglio.Superando di corsa i bivi senza rimpianti.Ora è diverso, ogni passo pesa come un miglio.Ogni luce pare lampeggiare e attraversarti.E allora, come andrà a finire.Quando tutto va in rovina sei solo un ricorrente danno collaterale.