Giulia Guglielmino – Ricordi
È difficile mettere ordine in un cassetto di ricordi.Non vorresti buttare via nulla eppure qualcosa va eliminato perché se no i bei ritagli del presente non hanno spazio per entrare.
È difficile mettere ordine in un cassetto di ricordi.Non vorresti buttare via nulla eppure qualcosa va eliminato perché se no i bei ritagli del presente non hanno spazio per entrare.
Caro papà tante ancora le cose che avrei voluto dirti e non mi è stato possibile, ti hanno strappato dalla vita senza un perché, pensando che da un giorno all’altro tutto si può perdere e tu x me sei stato un papà meraviglioso che mai avrei voluto perdere. Come vorrei ritornar ancor bambino sentire ancora la tua protezione ma sarà solo un ricordo un dolcissimo ricordo posso solo dire che rimarrai x sempre nel mio cuore e che ti voglio un mondo di bene…
A volte, in alcuni di noi, compare con rammarico, il ricordo magico e gioioso della nostra infanzia. Quei momenti, rimarranno solo ricordi, che lasceranno una scia malinconica, capace di dar voce alla parte più profonda di noi stessi, alimentando il desiderio di vagare tra le magie infantili della nostra anima.
Non pensare: il pensiero non ha padroni.Dimentica: dovrei prima cambiare cuore.
Il cielo registra in un suo rotolo ogni storia personale e la sintetizza nel DNA.
Il passato non ce lo mettiamo mai alle spalle, ma ce lo carichiamo sulle spalle e ce lo portiamo appresso. E dobbiamo avere spalle forti per non sentirne il peso e andare avanti.
E ricordo e sento l’eco del fuoco, ricordo le urla del tempo. Acque gelide, lacrime dal passato ma ricordo, ricordati e dimentico chi sono.