Giulia Guglielmino – Sogno
Ecco che i sogni ipnotizzano la mente come fosse occhi nei quali il buio fermo risplende di vuoto.
Ecco che i sogni ipnotizzano la mente come fosse occhi nei quali il buio fermo risplende di vuoto.
Solo nei sogni e nelle emozioni le persone sono davvero libere: non c’è età per provare emozioni e nemmeno per sognare.
Vedo te nei luoghi che frequento, ti vedo ogni momento.
Lasciami vivere il mio sogno… in fondo è l’unico modo che ho per sopportare la vita.
Mi dispiace per chi dice di sognare solo di notte… si perde i sogni migliori, quelli da sveglio, quelli che danno un senso alla vita!
Ho sognato che eravamo io e te e c’erano anche i nostri occhi, sì, gli occhi; poi, ricordo che sono apparse le mani come carezze dirette dagli occhi. Questi occhi sembrava fossero direttori d’orchestra e nell’armonia sentivo un suono, un ritmo, si, un crescendo di percezioni… sospiri. Ricordo, ancora, che i sospiri conducevano la dolcezza delle carezze come petali sfiorati dal vento e, poi, ricordo un divenire di colori in un susseguirsi di intensità: luce nella luce. Le parole delle labbra scandivano sintonie celebrali come fossero fiocchi di neve in un inverno di sole.
Nel tempo è rimasto… il profumo dei miei sogni!