Giulia Guglielmino – Stati d’Animo
“Non portare rancore” può essere sinonimo di “dimenticare”, ma anche di “accettare”.
“Non portare rancore” può essere sinonimo di “dimenticare”, ma anche di “accettare”.
Freddo, nuvole, tuoni. E fuori c’è il sole.
Rispondo agli schiaffi con tanta di quell’indifferenza da far si che coloro che mi percuotono si prendano, poi, a pugni da soli.
Non serve essere ricchi per essere felici, le migliori cose nella vita sono gratis, il sorriso, un abbraccio, una carezza, e tanto amore.
Merito qualcuno che sia diverso da quello che fino ad oggi ho avuto. Merito qualcuno che sappia rischiare per me e che sappia dimostrare non solo grandi sentimenti e valori ma soprattutto quella parola che spesso è l’unica che manca: “Volere”. Merito qualcuno che non mi dica: “Ci sono”… Ma che mentre me lo dice lo dimostri con quei modi più stupidi e banali che esistano. Quei modi che si nascondono dietro un abbraccio, una carezza e anche un semplice sorriso. Piccole, ma chiare dimostrazioni che tu sei quel pensiero unico e costante nella mente di qualcuno!
Se disincantata e disillusa non credi più in niente, neppure in te stessa, e resti priva di sogni, di slanci, di entusiasmi ed energie… Ricordati che dopo il peggio, dopo la piattezza totale, quando la disperazione bussa alla porta e stai per affogare nel dolore del “non” del “nulla”… c’è il domani che ti offrirà un nuovo giorno, una nuova possibilità per ridere ancora.
Vivere o sopravvivere. Per stare bene bisogna essere pronti a cambiamenti radicali.