Giulia Guglielmino – Stati d’Animo
“Non portare rancore” può essere sinonimo di “dimenticare”, ma anche di “accettare”.
“Non portare rancore” può essere sinonimo di “dimenticare”, ma anche di “accettare”.
Come si può odiare in un giorno in cui il sole ti scalda la pelle?
Non è sempre facile spiegare certi momenti quello che si sente e si vive. Non è semplice dare senso a comportamenti che possono sembrare di circostanza per sfuggire a qualcosa, ma avvolte basta un piccolo gesto un immagine, un fiore, per far comprendere a chi riesce a leggere tra le righe quello aleggia nell’aria.
Non mi sono mai piaciute le mezze misure, al massimo possono andare bene per le scarpe, nella mia vita o ci sei o non ci sei, o vai o resti, o ami o non ami. L’amore non è una prova né un test attitudinale e gli indecisi si accomodino fuori!
Si potesse raccontare di quel niente che alle volte ci assale non basterebbero pagine bianche da poter riempire e forse non avremmo neanche un lettore su cui contare.
Ricaccio indietro le lacrime, non posso e non voglio essere fragile. Io devo darti quella sicurezza che ti manca, la certezza che non hai, il sostegno di cui hai bisogno. Io devo essere presenza e costanza, un punto fermo nel tuo universo in movimento, il tuo punto d’appoggio quando pensi che stai andando giù. Mi sento come un cerbiatto impaurito, ma devo farmi roccia… per te.
In nulla c’è bontà, se non nell’ingenua e genuina convinzione che questa possa esserci.