Giulia Ioppi – Figli e bambini
I bambini sono la bella copia degli adulti.
I bambini sono la bella copia degli adulti.
Son passati anni dal momento in cui tu, figlia mia, donasti una rosa al tuo papà. Eri così piccolina e già tanto sensibile. Coltivavo rose e tu ne adoravi i momenti. Ascoltando in silenzio. Folleggiavi, ammaliata dal nostro piccolo giardino incantato. Ne è trascorso di tempo e la tua rosa donata vive ancora nel mio cuore; regna nella mia stanza. Nulla è paragonabile al suo valore, poiché è stata colta con le tue piccole mani. Perché è stata regalata da te… bambina mia.
Insegnami ad esser un uomo migliore. Insegnami ad esser un marito migliore. Insegnami ad esser un padre migliore insegniamo ai nostri figli ad esser migliori, in futuro saranno degli ottimi uomini, mariti e padri.
Mamma: la parola, la frase più immensa che si possa pronunciare. La poesia più bella, che nessuno mai potrà scrivere perché lei è la rima che dona amore, che ti riempie di dolcezza. Lei è preziosa nella vita di un figlio. E io lo lessi quella poesia, che mi donò quell’amore che non avrò più e, adesso che non c’è più, so quanto sia preziosa la parola mamma.
Tu piccolo scricciolo sarai per me immensamente grande.
Noi siamo l’infanzia di queste meravigliose creature, sforziamoci di dipingere la loro memoria, faranno di noi la loro coscienza e la nostra eternità.
Gli occhi di un figlio sono l’orizzonte pulito, dove albeggia sempre il dono della clemenza.