Giulia Rinaldi – Sogno
E se i nostri sogni non fossero compatibili con noi?
E se i nostri sogni non fossero compatibili con noi?
Ho sognato un petalo lilla che scendeva dal cielo sulla terra. La sua discesa riempiva di colori vivi il ceruleo paesaggio… e mi sei venuta incontro come calda luce. Se ami qualcuno lascialo libero. Se torna da te, sarà per sempre tuo, altrimenti non lo è mai stato.
Adesso m’incalanerò nei meandri dei sogni, porterò a spasso la mia anima in luoghi segreti, viaggerò nello spazio e nel tempo smisurato, accarezzerò le stelle sperando di toccare quella più adatta a me, allora planerò su di essa e brucerò le mie ali, lì amerò colei che mi aspetta!
Il cielo è più popolato della terra, perché i sogni volano sempre in alto.
Si sogna anche in un inaspettato momento. Chi non sogna non può volare!
Giunge la notte, il cielo coperto di nuvole e con il bianco color che lo invade aspetta di nuovo la luce dell’alba… i nostri sogni sono la strada che divide il giorno dalla notte e questa strada ha una sola meta: la realtà.
I sogni non sono fatti di carta, né bolle di sapone. I sogni sono fatti di emozioni, di sentimenti, ma soprattutto d’anima.