Giuliana Zarantonello – Abitudine
L’abitudine è quotidianità, se viene a mancare ci perdiamo anche fra le pareti di casa.
L’abitudine è quotidianità, se viene a mancare ci perdiamo anche fra le pareti di casa.
L’abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
Di imbellettate parole son fatte alcune persone altre di silenzi da dover decifrare, ma il tempo si sa è un gran signore mostra sempre dov’è l’errore.
Vedevo d’improvviso una nuova faccia dell’Abitudine. Fino a quel momento l’avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l’originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così confitto nel nostro cuore che si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte.
Coltivate solo quelle abitudini da cui siete disposti a farvi dominare.
Quando si guardano troppo le stelle, anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Il disordine dà qualche speranza, l’ordine nessuna.