Giuliana Zarantonello – Musica
Quante volte la voce della musica ci sussurra ciò che il cuore vorrebbe sentire.
Quante volte la voce della musica ci sussurra ciò che il cuore vorrebbe sentire.
Il mio corpo è come uno strumento musicale, un flauto: non pensate che produca una gradevole melodia?
Le note come colpi scalfiscono, incrinano la mia anima.
Siccome l’eta del jazz ha continuato a vivere nel tempo, a poco a poco è diventata una questione di gioventù. Così che la sua sopravvivenza si può paragonare ad una festa di bambini organizzata dai più anziani.
Mi piacciono queste canzoni che fanno rumore, che ti fanno sentire innamorata, pure se non lo sei. Ascolto “Bello e impossibile” e mi convinco che sono innamorata, sì, sono innamorata, ma di chi? Dell’Amore forse, quello con la A maiuscola, che non lo trovi neanche a pagare oro.
Benché a molte istituzioni e a molti Maestri si debba dare devozione, si deve prendere l’essenza da tutti, come l’ape sugge l’essenza da molti fiori.
Quando avete studiato gli esercizi giornalieri e vi sentite stanchi, non continuate a suonare. Val meglio riposare, che lavorare senza piacere e senza freschezza di mente.