Anthony Burgess – Musica
La musica non dice nulla alla ragione. È un tipo di struttura al quale non si può dare una spiegazione.
La musica non dice nulla alla ragione. È un tipo di struttura al quale non si può dare una spiegazione.
Attraverso la musica trovo l’appagamento dei sensi, l’estinzione dal fuoco dell’anima, la demolizione della materia in energia e passione e sentimento costrittivo e fatale nell’immaterialità che ci pervade: il nostro tempo e l’identità perduta dell’uomo che non sappiamo più ritrovare in ognuno di noi… smarriti, ci rifugiamo nell’elettricità che fa entrare in risonanza armonica le cellule di cui siamo fatti: “la musica”, in tutte le sue forme ed espressioni.
La musica è il vento che gonfia le vele di ogni più piccola emozione.
È incredibile come la musica riesca a trasmettere emozioni uguali anche cambiando totalmente genere di musica questa e magia.
Volerò nel cielo di sentimenti tra i raggi luminosi di gioia, la musica che mi mette le ali e lassù in quel magnifico cielo mi sento da Dio, libera, leggera, pulita dal sporco della fatica di vivere.
La Musica non ti tradirà mai, quando ti sentirai tradito o deluso, lei è pronta ad accoglierti tra le sue braccia, ad ascoltare i tuoi silenzi, ad aspettare che le tue lacrime si asciughino, che la tua sofferenza diminuisca, fin quando non ritornerà il sorriso perduto, per poi lasciarti andare dolcemente.
Perché nei film, specie nei grandi film, quelli con alto contenuto erotico, c’è sempre un pezzo sfrenato suonato con una chitarra elettrica? Semplice, perché è lo strumento che descrive meglio l’eros e la pulsione sessuale. I suoni sfumati e sconvolgenti che solo un grande chitarrista può scrivere, danno un’atmosfera che pochi altri strumenti possono avvicinare. Nella loro musica è insita ogni vibrazione che c’è nel corpo di un amante, per questo penso che un’ora di sesso fatta con questa acustica, ne valga dieci senza.