Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Musica
Un musicista che suoni sempre la medesima corda è ridicolo.
Un musicista che suoni sempre la medesima corda è ridicolo.
Perché noi abbiamo il rock nell’animo e il metal nel cuore.
Nel sogno ogni mia passione, nella musica tutto il mio amore, in quell’universo di emozioni mi calo e mi ritrovo tutt’uno con la vita.
La Dea Musica, è colei che è parte integrante e portante del nostro cammino, del nostro percorso umano, della nostra storia, della nostra vita; ci sostiene nei momenti felici e nei momenti bui, ci indica la strada da seguire negli inevitabili momenti di incertezza; è il valore aggiunto che ci prende per mano, che ci accompagna nella profondità della nostra anima, quella che più di tutte le cose esistenti, riesce a tracciare e a riflettere, come uno specchio, il nostro Io interiore; a disegnarlo, ad elevarlo e soprattutto a colorarlo, proprio come fa il migliore degli arcobaleni esistenti. Lei, segno di rinascita, con la varietà infinita di suoni che è in grado di offrire, riesce a renderci veramente liberi, liberi da ogni catena, da ogni frustrazione. È così. Lei e solo lei è pura arte congenita. E come prima maestra di vita, risiede nei nostri cuori fin da sempre.
Ormai non fanno più quella musica che esce dal cuore. Ora la fanno con le parole del cruciverba della settimana enigmistica.
Devi amare per poter suonare.
Non amo ballare, io, amo far ballare.