Luciano Pavarotti – Musica
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica.
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica.
Si capisce subito se sei partner della musica…
Quello che è l’amore per l’anima è l’appetito per il corpo. Lo stomaco è il maestro che dirige la grande orchestra delle nostre passioni. Mangiare, amare, cantare, digerire sono i quattro atti di quell’opera comica che è la vita.
Ascoltando Paganini, il mio udito ringrazia il mio spirito applaude la mia anima ama e nell’amore trionfa! Che musica!
Il basso è diventato sempre più indipendente. Nel vecchio jazz c’era un forte rapporto tra lo strumento e l’assolo, ma per me un assolo non deve essere limitato dallo strumento. Ciò che mi piace nel contrabbasso odierno è che ci si è lasciati alle spalle la preoccupazione di eventuali difficoltà tecniche.
Le rime di una melodia racchiudono quello che c’è dentro il cuore. Una canzone dà libertà a un pensiero che vola nel silenzio e nell’aria che si respira.
Le donne sono belle e impossibili. Fino a vent’anni il mio sesso era la musica.