Ringo Starr – Musica
Adoro Beethoven, specie le sue poesie.
Adoro Beethoven, specie le sue poesie.
Mi piacerebbe essere la protagonista di una canzone. Il volto che gli occhi dell’autore hanno fissato per comporre ogni singola strofa.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Nel silenzio sei autore della musica che componi, mentre ti ascolti.
L’espressione “emancipazione del basso” ha un risvolto in qualche modo negativo, viene da pensare che prima fosse incatenato… Io non mi sono mai sentito limitato in quello che ho cercato di suonare. Non ho mai avuto l’impressione di essere un bassista all’interno della sezione ritmica col compito di accompagnare un solista e che il mio ruolo fosse solo quello di essere “funzionale”… La musica in cui viene impiegato un basso elettrico è del tutto diversa da quella in cui si usa un contrabbasso: non si possono confrontare, come non si possono confrontare mele e arance. Io non credo che il basso elettrico possa contribuire all’evoluzione del contrabbasso.
Soltanto la musica riesce a spegnere i dolori ed infiammare i ricordi…
La musica è il sorriso dell’anima e il canto è la sua voce: un’armonia che emoziona.