Giuliana Zarantonello – Silenzio
È silenzio, il frullo d’un battito d’ali del bianco gabbiano, lontano nel cielo.
È silenzio, il frullo d’un battito d’ali del bianco gabbiano, lontano nel cielo.
I silenzi sono silenzi perché a quel qualcuno non gliene importa nulla di te. Tutto il resto sono solo bugie.
Siamo diventati cosi abitudinari nel vomitare parole prive di valore, luce e profondità. Imparare a tacere è la vera sapienza.
A volte il silenzio diventa un arma fatale per svegliare una reazione sulle persone, ma chi si chiude nel proprio silenzio non ha capito che nella vita le parole “non dette” soffocano, e non ha capito neppure che Dio ci ha dato le parole per confrontarci e per definire la nostra propria posizione nel universo.
La sua felicità chiedeva solo silenzio: anni trascorsi con i viaggiatori lo avevano convinto che i momenti più belli vanno custoditi dentro bolle di vetro senza parole. Solo così conservano l’incanto, senza essere scalfiti dalle fragilità umane.
Non ci sono parole per esprimere nulla, perché nulla si può esprimere soltanto con il silenzio.
In silenzio una donna è molto più pericolosa delle sue urla.