Giuliana Zarantonello – Silenzio
È silenzio, il frullo d’un battito d’ali del bianco gabbiano, lontano nel cielo.
È silenzio, il frullo d’un battito d’ali del bianco gabbiano, lontano nel cielo.
Quello che vorrei non lo dico, non lo dico mai. Lo lascio lì, rinchiuso a chiave in un silenzio che mi urla dentro.
Le parole inutili e insignificanti della gente. Il silenzio, il valore di un silenzio. Il silenzio ascolta, valuta e parla laddove l’imbecillità regna. Padrone di se lavora, ferisce e uccide. Il silenzio; un’arma potentissima che cessa nel momento dovuto e voluto per schiacciare al suolo chi ha fin troppo parlato!
Non ci sono parole per esprimere nulla, perché nulla si può esprimere soltanto con il silenzio.
Ho imparato dal vento, ad ascoltare il mio silenzio.
Sto ascoltando la tua voce attraverso il suono del silenzio.
E puoi fidarti di tutti, ma non ti devi fidare di nessuno, perché incontrerai sempre chi nella vita userà le tue confidenze come armi per ferirti e per farti del male.