Giuliana Zarantonello – Silenzio
C’è pace fuori, ora il mondo tace, ed io sono qui che chiacchiero con il silenzio.
C’è pace fuori, ora il mondo tace, ed io sono qui che chiacchiero con il silenzio.
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
Il silenzio sussurra il profumo dell’anima.
Alcuni silenzi hanno il sapore dell’ultimo saluto. Altri silenzi urlano “non mollare”!
nel silenzio si cela la paura del vivere.
E ritornano quei momenti in cui il tempo si ferma, sembra quasi che dentro noi nulla si muova, anche se fuori tutto trascorre. Come quando da piccoli, in automobile, ci sembrava che la vettura fosse ferma con il suo motore acceso ed eravamo convinti di vedere correre gli alberi, le case o le colline. Sono percezioni. Capitano.
L’urlo più inascoltato è quello di chi rimane in silenzio.