Giuliana Zarantonello – Stati d’Animo
Sono così, sottomessa ai miei pensieri nascosti, smarrita dentro me stessa.
Sono così, sottomessa ai miei pensieri nascosti, smarrita dentro me stessa.
A volte, quando di sera sono sola nel mio letto e i pensieri vagano in mondi sconosciuti, tremo e ho paura, ho paura di dimenticarlo, ho paura di non sapere più chi era veramente, ho paura di perderlo sul serio.Ma poi mi alzo, vado allo specchio e lo rivedo li, nei miei occhi, nella mia bocca…Così asciugo le lacrime, sorrido e torno a dormire più serena.
Vivo i giorni dell’attesa consapevole dell’ora che verrà.
A volte vorrei non aver bisogno di parole. Ci sono spazi che puoi riempirli solo a sguardi.
Lo nascondi, cerchi di non sentire quello che ti vuol dire. Molte volte il non parlare è l’unica scelta che hai quando ti ritrovi ad essere un spettatore. Come puoi aprire il tuo cuore quando sai che lui ha fatto già la sua scelta? Ti ritrovi a scrivere quelle maledette lettere che lui non leggerà mai, quei fogli segnati da lacrime silenziose, parole che si susseguono una dopo l’altra, nascoste in quel cassetto della tua mente, dove andrai a rileggerle solo tu, sapendo che il tuo tacere è stata la scelta più giusta per la felicità sua. A volte il non dire, non è la strada più facile ma la più difficile da intraprendere.
Ci si scassa le palle ad essere la “riserva” di qualcuno! Del resto anche quella prima o poi finisce e si rimane a piedi!
A me non interessa andar in alto e toccare il cielo, a me interessa andar oltre, oltre la pelle, per toccare il cuore e sfiorare l’anima.