Giuliana Zarantonello – Tristezza
Scorrono lacrime di ricordi che si posano sul cuore e lo scombinano.
Scorrono lacrime di ricordi che si posano sul cuore e lo scombinano.
Occhi tristi non sono quelli che piangono, ma quelli che hanno visto cos’è la sofferenza nel cuor e nell’anima.
Dai tuoi occhi gronda cielo, pezzi di fango e amore liquido. Stanotte non piangere, mentre stringi il cuscino come un sudario. Una lancia nel petto fa meno male di quest’ossessione che ti brucia dentro e ti consuma. Lenta. Goccia a goccia, ti spegni. Resta cera rovente sulla pelle, poi, si raffredda sul cuore.
Non c’è dolore più grande che quello di arrivare a odiare la persona amata.
Perché l’hai fatto? Motivi molteplici mordono la mente mediante la quale macinano la morte.
Non amo nulla che può significare compromessi. Non amo i forse né i ma, detesto l’egoismo e la falsità che si camuffano da buonismo. M’irritano chi troppo facilmente giudica il prossimo, senza curarsi del male che può procurare sputando veleno. Penso solo che “l’invidia e l’arroganza” sono bestie pericolose.
Il dolore fa cambiare le persone. Anche se non vogliono!