Giulio Andreotti – Ipse dixit
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto.Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov’è il cimitero dei cattivi?
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto.Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov’è il cimitero dei cattivi?
E adesso, incominciamo questo cammino. […] Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza.
Quando la mia intelligenza si sarà affinata e quando avrò letto di più, capirò meglio.
Devo diventare un Inferno.
Non abbiamo altro in nostro potere che giustizia, verità, sincerità.
Un uomo che investe in sapienza nessuno potrà portargliela via. Un investimento in conoscenza paga sempre il massimo interesse.
Continuano a “menarmelo” che ormai son vecchio… eppure i denti li ho messi da poco.