Giuseppe Catalfamo – Ipse dixit
Continuano a “menarmelo” che ormai son vecchio… eppure i denti li ho messi da poco.
Continuano a “menarmelo” che ormai son vecchio… eppure i denti li ho messi da poco.
Le opere letterarie possono essere intese e fraintese in vari modi. Per lo più l’autore di un’opera non è competente a stabilire in qual punto termina la comprensione dei lettori e dove incomincia il malinteso. Qualche autore ha già trovato lettori per i quali la sua opera era più limpida che per lui stesso. D’altro canto in certi casi anche i malintesi possono essere fecondi.
Fanatismo e ceca ignoranza sono bulimici.
Da quando ho l’Osso uncinato ed il Metacarpo infiammati, la mia vita sessuale è un…
Una luce scivola dai tuoi occhi, una capriola illumina il mio cuore, raggiandomi la vita.
Se stai attraversando l’Inferno, fallo a testa alta.
C’era qualcosa nel tuo sguardo che solo dopo qualche tempo ho potuto definire familiare, desiderio e fiducia di potermi confidare. Sapere di non esser soli, poter contare in qualcuno visto ch’è così fragile il senso dell’amore… verremmo nascosti se cercati, protetti se minacciati, compresi se non capiti. Né genitori, né fratelli, né mogli, mariti, amanti e figli potranno sapere ciò che ci accomuna… Complici nel bene sfidando come in una crociata il resto del mondo, sorridendo tra la folla solo per un fuggevole sguardo. Si può aver avuto cento avventure, cento passioni travolgenti, ma troppo mancherebbe alla nostra anima non avendo mai provato la complicità.