Gianni Agnelli – Ipse dixit
È un grande regista. Ma quando parla di calcio non lo sto nemmeno a sentire.
È un grande regista. Ma quando parla di calcio non lo sto nemmeno a sentire.
Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.
Non è casuale che l’avvocato che difende il fotografo Zappadu sia un eurodeputato dell’Italia dei Valori. C’è una doppia veste – avvocato e parlamentare – che non si dovrebbe confondere.
Come disse giustamente Luciano Liggio, se esiste l’antimafia vorrà dire che esiste pure la mafia.
Sull’ipotesi di rimanere da solo, siccome provengo da quella che è l’eredità della Balena bianca, se qualche balenottero alla fine finisce male, pazienza. Prima o poi il percorso termina per tutti.
Rifiuta i mezzi termini, combatti chi ti oscura, grida la tua rabbia e fotti la censura!
Non sono fazioso è che tutte le notti sogno Berlusconi.