Giulio Andreotti – Politica
A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.
A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.
È una follia non seconda a nessuna, volersi immischiare di correggere il mondo.
Tutto il potere corrompe, e il potere assoluto corrompe in modo assoluto.
Nel vedere gli impettiti commessi dietro ai presidenti di camera e senato viene da pensare che l’Italia è l’unico paese al mondo dove le statue hanno un lauto stipendio.
Per essere grandi nella letteratura, o per lo meno, per operarvi una rivoluzione sensibile, bisogna, come nella politica, trovare un ambiente già predisposto e nascere al momento giusto.
Parafrasando il proverbio “è ladro tanto chi ruba quanto chi para il sacco” potremmo dire che in politica ha colpa tanto chi non governa bene quanto chi si oppone male.
Genova proclama: meglio un gay pride che tre G8.