Giulio Andreotti – Politica
In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti.
In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti.
Non è il Giudice né lo Storico a condannare un atto, ma è chi lo compie a condannarsi per sempre.
Il nostro essersi lasciati trascinare dai peggiori nella schiavitù del passato e delle sue ideologie ha fatto si che rendessimo i nostri figli schiavi del loro non futuro. Bel risultato, siamo stati proprio bravi.
La politica deve essere come lo sport: Quello che conta veramente non sono le parole, ma i risultati. I ciarlatani non ci servono.
In politica per lasciare il segno e avere lustro, non devi chiedere al partito, devi dare al popolo.
I politici sono come tanti buoni pastori che proteggono il gregge ma poi lo tosano e lo mungono regolarmente.
Noi non ci riconosciamo in un Paese che lascia la sicurezza in mano a sceriffi spoliticizzati; che pensa che gli immigrati siano dei criminali; che non investe nella scuola, nell’università e nella ricerca, che crede che la crisi si risolva prendendola con più allegria, che invita i medici a denunciare i propri pazienti, che non tassa i più ricchi perché sono pochi.