Giulio Castronovo – Comportamento
Chi campa di aspettative muore illuso.
Chi campa di aspettative muore illuso.
Se avessi paura di sputtanarmi avrei fatto il bancario.
Se alla fine del tunnel non scorgi alcuna luce, puoi fare due cose: soccombere alla disperazione e lasciarti morire, o rompere il muro a testate e trovare una via d’uscita. La mia testa è piena di bernoccoli, ma li porto fieramente in giro come fossero trofei.
Vuoi trovare la sua pace interiore? Mantieni pulita la tua coscienza.
C’è uno tzunami dentro me! Mi scuote, mi lesiona tutte le pareti e tutti i pilastri della mia esistenza… sta per cadere tutto a pezzi e forse sento che è meglio: che si distrugga tutto! Perché io possa ricostruire un nuovo “edificio” in me stessa dove a dipingere le pareti non ci sarà più l’ipocrisia, ma solo Verità e Letizia. Dipingerei le stanze del mio cuore con i colori più chiari che conosco, mischierei i colori più caldi e accesi con quelli pastello e riempirei a secchiate le facciate della mia nuova “me”… sto lavorando per me…
Non siamo tutti uguali, per questo ci distinguiamo nella folla e tra la gente. Ognuno con le sue “particolarità”, ognuno con i suoi modi e con le sue idee. Ma ci sono quelle piccole cose che dovrebbero farci assomigliare tutti: Correttezza, onestà e rispetto. Se queste tre cose fossero presenti in ognuno di noi, la diversità non sarebbe un “Limite”! La correttezza porterebbe l’uno verso l’altro ad agire in un determinato modo. L’onestà porterebbe a non fraintendersi, ad essere chiari e limpidi agli occhi di chiunque. Ed in fine il rispetto… Quello porterebbe ognuno di noi verso un mondo migliore!
L’unica cosa che rende la vita sopportabile è non sapere che cosa verrà dopo.