Giulio Castronovo – Comportamento
Prima vittima poi carnefice, prima ladro poi benefattore, prima vincitore poi perdente, prima inseguitore poi inseguito, prima schiavo poi libero. O viceversa. È questo il gioco della vita.
Prima vittima poi carnefice, prima ladro poi benefattore, prima vincitore poi perdente, prima inseguitore poi inseguito, prima schiavo poi libero. O viceversa. È questo il gioco della vita.
Non si perde la propria dignità quando si china la testa se l’occasione lo richiede…
Ogni rapporto poggia sulle azioni e non sugli incantevoli lemmi.
Il silenzio di labbra cucite non è silenzio. Si potrebbe ottenere lo stesso risultato tagliando la lingua, ma anche questo non sarebbe silenzio.È silenzioso colui che, pur avendo la possibilità di parlare, non pronuncia nessuna parola inutile.
Molte persone vivono seminando zizzania.
La linea di confine che separa l’essere spensierati dall’essere incoscienti può essere molto sottile.
Si cambia, non per capriccio, ma per necessità.