Giulio Castronovo – Tempi Moderni
L’umanità è come il disegnatore esperto che, asservito alle regole della propria disciplina, ha dimenticato l’essenza e la semplicità del suo tratto infantile.
L’umanità è come il disegnatore esperto che, asservito alle regole della propria disciplina, ha dimenticato l’essenza e la semplicità del suo tratto infantile.
La legge non ammette errori, ma la giustizia gli errori li fa, e non paga.
Corsa libera per schiantarsi contro un infinito finito. Prigione che sprigiona odore di marcio. Un gioco di parole per la luna di questa notte. Come un sole freddo sono le parole che non conoscono la primavera.
Viviamo in un mondo dove le madri uccidono i figli, i mariti le loro mogli, i preti violentano i bambini. Dove questo paese non ci appartiene più, dove siamo schiavi a casa nostra… e poi!? Ancora ci stupiamo quando qualcuno finge, gioca con i nostri sentimenti e ci delude… Non c’è più niente ormai di cui dobbiamo stupirci.
Quelli che fanno delle antitesi forzando le parole sono come quelli che fanno false finestre per la simmetria: la loro regola non è di parlare giusto, ma di comporre figure retoriche giuste.
Viviamo in un mondo ovattato dove la superficialità abbonda e quello che conta realmente rimane seppellito chissà dove.
La gente parla di te più di quanto ti possa immaginare.