Giulio Castronovo – Tempi Moderni
L’umanità è come il disegnatore esperto che, asservito alle regole della propria disciplina, ha dimenticato l’essenza e la semplicità del suo tratto infantile.
L’umanità è come il disegnatore esperto che, asservito alle regole della propria disciplina, ha dimenticato l’essenza e la semplicità del suo tratto infantile.
La nostra borghesia non è più una classe, ma un senso di colpa.
Occorre una buona dose di ottimismo, misto a coraggio, per alzarsi la mattina e affrontare questo mondo che va a rotoli.
Tutto è connesso con tutto. Noi conosciamo tutto. Invero ignoriamo la natura delle connessioni.
Siamo nati in un mondo dominato da essere incapaci di ascoltare.
Viviamo in un mondo di icone costruite, di idoli plastificati. Ti mancano le tette? Basta scegliere la misura, la forma e il chirurgo. Le labbra sono sottili? Una punturina e siamo a posto. Sei senza cervello? Arrangiati, per quello, per fortuna, la plastica non aiuta.
Le cose non accadono se non le leggiamo.