Giulio Castronovo – Verità e Menzogna
Meglio accettare una vera bugia che una falsa coerenza.
Meglio accettare una vera bugia che una falsa coerenza.
La verità viene presa a calci, le bugie vengono accolte; a queste condizioni non ci sto. Se non c’è più il voler bene basta dirlo e vivere in pace con sé e con gli altri. Ho imparato a fidarmi solo delle persone che prendono una posizione; o dentro o fuori, o amore o odio, o amico o nemico; ognuno è libero di scegliere. Il male sta nella falsità, nel portare avanti dei rapporti che vivono soltanto di facciata o di riflesso, per convenienza e tornaconto; in questi casi è meglio una sana solitudine per farsi e fare del bene.
Sicuramente non sono “perfetto” forse non lo sarò mai. Ma ho un pregio, sono sempre stato me stesso con tutte le mie imperfezioni.
Le domande poste in solitudine hanno miliardi di risposte prodotte da vere e proprie seghe mentali.
Mi dispiace se ti ho illusa. Sono uno scrittore e sono un attore: la verità è il mio mestiere, giacché il confine tra realtà e finzione si delimita nell’infinta potenza di una parola.
Scrivere non è mai facile così come sembra, i pensieri di notte sono più nitidi e ti torna in mente quello che non vedi di giorno! Chi pur di emergere ti vorrebbe sotterrare. E dentro di te nasce l’indifferenza verso loro, tu… che con una parola, una frase forse sbagliata per gli altri, hai solo osato dire la verità!
Certe persone sono come i castori: passano la loro vita a rosicare!