Giulio Cesare Giacobbe – Benessere e bellezza
Per quanto disastrata sia una donna, esiste sempre in qualche parte del mondo un uomo che la trova meravigliosa. Il problema è trovarlo.
Per quanto disastrata sia una donna, esiste sempre in qualche parte del mondo un uomo che la trova meravigliosa. Il problema è trovarlo.
Soffrire per amore ci rende umani, amare una persona ci rende speciali, e amare noi stessi ci rende immortali.
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.
Una persona equilibrata è colei che riesce a far innamorare la sua parte maschile della sua parte femminile e viceversa.
Eppure io trovo la bellezza in ogni cosa, nel legno tagliato, nelle margherite del prato, nell’ape che gironzola qua e là e nella formichina tra l’erba. La trovo poco però nelle persone, per piacermi devono avere molto di più della bellezza, devono essere vere.
La bellezza non è un fatto, ma una predisposizione dell’animo che passa attraverso gli occhi.
A un extraterrestre in visita direi che il genero umano è composto da due parti:…