Giulio Cesare Giacobbe – Benessere e bellezza
Per quanto disastrata sia una donna, esiste sempre in qualche parte del mondo un uomo che la trova meravigliosa. Il problema è trovarlo.
Per quanto disastrata sia una donna, esiste sempre in qualche parte del mondo un uomo che la trova meravigliosa. Il problema è trovarlo.
Non era mia abitudine trascurare il mio aspetto o l’impressione che facevo sugli altri: al contrario, cercavo sempre di fare una buona figura e di piacere per quanto me lo permetteva la mancanza di bellezza. A volte rimpiangevo di non essere più graziosa: a volte desideravo avere guance rosate, il naso dritto, una piccola bocca fresca come una ciliegia; desideravo essere alta, maestosa, con una bella figura; mi sembrava essere una disgrazia essere così piccola e scialba, e avere lineamenti irregolari e marcati.
Le persone esteticamente belle devono la loro bellezza ad una questione di benevolo destino… Quelle umili alla loro intelligenza.
È proprio una bella sensazione essere baciata dal sole, quel sole che riesce a farmi sentire una Venere.
Beh, sai Eva – come direbbe Andy – la nostra patina non è ancora danneggiata.
A sedici anni ero una vera bellezza.
Che cos’è la bellezza? Una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e un dato luogo.