Joe Martini – Benessere e bellezza
La bellezza è insuperabile, quando mette la “griffe” dell’umiltà.
La bellezza è insuperabile, quando mette la “griffe” dell’umiltà.
Sono andato nel recinto dei miei pensieri. È un’altra notte senza te, nell’apparire del giorno. Sembra così interminabile il tempo del tuo venire, che il dolore si scioglie. Mi sorreggo, sentendomi così fragile ed indifeso. È accettabile il tuo andar via, inaccettabile il sentirmi precipitare senza te.
La semplice purezza è la più venere bellezza.
Con il verde, la natura… ne gode il corpo e la mente.
Devo fuggire, da questo buio imperioso. Lacrime, di malinconica, perduta speranza. Non ti ho mai avuta, eppure ti ho persa. La vanità di poter essere una carezza all’infinito sul tuo viso. Un sogno mai avviato, ma tanto desiderato. Una sensazione di abbandono.
Nel libro della vita, la copertina con gli anni si sciupa, le pagine con qualche…
Aveva espresso un pazzo desiderio: che potesse lui rimanere giovane, e il ritratto invecchiare; la sua bellezza restare intatta, e il viso dipinto sulla tela portare il peso delle sue passioni e dei suoi peccati. […] Pareva mostruoso persino pensarci.