Michele Acanfora – Benessere e bellezza
Non rendiamo i doni che riceviamo come prestigiosi mezzi individualistici, bensì come tesori da condividere; come mezzi per fare qualcosa per chi ha davvero bisogno.
Non rendiamo i doni che riceviamo come prestigiosi mezzi individualistici, bensì come tesori da condividere; come mezzi per fare qualcosa per chi ha davvero bisogno.
Se non avessi specchi per guardarmi mi sentirei brutto.
La bellezza non sempre bisogna osservare avvolte dietro a una persona bella si cela un carattere brutto.
Vorrei cantare al suonodel vento le speranzedi gioventù. Mentrenell’ariabruciano stelle, volano a marepoi, vanno giù.Sono al confinedelle chimere, pioggiad’argento bagna i desertisempre verdeil desiderio: roserosse, anche di sera.
Io non sono grassa, sono morbidamente abbondante.
In verità non c’è bellezza più autentica della saggezza che troviamo ed amiamo in qualche individuo, prescindendo dal suo volto che può essere brutto e, non guardando affatto alla sua apparenza, ricerchiamo la sua bellezza interiore.
La bellezza senza fascino è come la salute senza soldi: bella ma inutile.