Giulio Federico – Sorriso
Ridiamo di ciò e quanto a noi fa ridere, non ridiamo di ciò o quanto la gente ride.
Ridiamo di ciò e quanto a noi fa ridere, non ridiamo di ciò o quanto la gente ride.
Ti scosto i capelli per cibarmi del tuo sorriso e, mentre mi sussurri parole d’amore, io con lo sguardo ti accarezzo l’anima, certo che tutto rimarrà scolpito nei nostri cuori.
Non mi aspetto niente dagli altri. Parole, amore, amicizia, rispetto, comprensione; sono cose che devono nascere spontanee. Nulla è per forza. Non mi aspetto niente dagli altri e non voglio niente di più di quanto sono disposti a darmi; nel bene e nel male. Questo è quanto. Ma lascio sempre la porta del mio cuore aperta per quel qualcuno che volesse entrare, sono lieta di dirgli che è il benvenuto.
Le tue stellari parole ed il tuo lunare sorriso nascono dal tuo cuore universale, un tempo offuscato da nuvole salate come il mare.
Perché il sorriso di una persona sia vivo e acceso non importa fare sforzi grandiosi di generosità a volte basta semplicemente esserci. Che sia uomo o donna saper di non esser soli aiuta a sorridere.
Sorridere dovrebbe essere così facile, eppure ne vedo pochissimi, sarà che a me basta poco per farlo uscir fuori che non capisco come si possa vivere senza.
Non esiste, per la bellezza, miglior cosmetico del sorriso.