Giulio Federico – Stati d’Animo
La mia mente è l’unico mondo dove ho potuto davvero esprimermi liberamente.
La mia mente è l’unico mondo dove ho potuto davvero esprimermi liberamente.
L’odio è un sentimento che imprigiona l’amore.
Non so nulla, se non che non so nulla.
L’abbraccio, la migliore medicina del cuore.
Vorrei vivere in una bolla, per non ascoltare tutto lo scempio che mi sta attorno.
La felicità, la serenità, la saggezza risiedono essenzialmente nel presente, unica dimensione del piacere (anche i ricordi si godono nel presente), da dove si può ricostruire un passato vissuto fino in fondo, momento per momento (“Entrando, hai lasciato l’ombrello a destra o a sinistra delle scarpe?” chiede un maestro zen al discepolo, per rammentargli che deve essere presente a sé stesso in ogni istante e in ogni azione), senza diventare ansiosi per un futuro comunque non controllabile.
Nella notte di Natale, anche chi sta bene da solo soffre la sua solitudine. Magari vive solo da una vita, poi gli basta una notte per accorgersene.