Giulio Federico – Vita
Il passato avrà sempre più esperienza del presente.
Il passato avrà sempre più esperienza del presente.
Più le situazioni si rivelano complesse, maggiormente bisogna essere interiormente determinati ed esteriormente flessibili.
Un terzo del mondo sta là fuori. Un terzo è dentro di me. L’ultimo terzo lo sto ancora cercando.
Vivere è un po’ come dover affrontare continui viaggi in treno. La stazione rappresenta un punto di ritrovo comune; ci troviamo tutti quanti lì con l’unico scopo di andare da qualche parte. Nel corso della nostra esistenza, scegliamo se restare, andare o tornare; osserviamo treni che partono, treni che ci passano accanto, treni che si fermano per poi ripartire, senza dimenticare quei treni che arrivano dritti al capolinea, e ognuno di essi porta sempre a qualcosa.
La vita è troppo importante per i rimpianti, è troppo stupido rimuginare. La vita è mia e di nessun altro, vivo l’istante, quell’attimo che vale una vita intera.
Tramonto rosso sulla città.Il giorno si scambia alla notte in un gioco voluttuoso.Gruppi di piccioni nascondono il becco sotto l’ala, mentre il brusio del silenzio copre il rumore del traffico.
Adesso so che correre non serve. Niente si riesce ad afferrare rincorrendolo. Ci sono cose che se non scelgono di venirti incontro non le raggiungerai mai. E ce ne sono altre che vanno raggiunte con calma e con i passi giusti. Calma e riflessione ma mai adagiarsi sul quel maledetto: “poi vedrò”, che molto spesso diventa un “mai”!