Giulio Federico – Vita
Se c’è una discesa è pur certo che ci sarà una salita.
Se c’è una discesa è pur certo che ci sarà una salita.
La vita è come il tennis, è questione di tempi.Se arrivi in tempo sulla palla, questa approda facilmente nell’altra metàcampo, ma se sei in ritardo tutti i tuoi sogni si incaglieranno in una semplice rete.
I sogni sono frammenti di una realtà mai vissuta.
Non importa come corrila tua è vera energia!Non badare agli occhidella gentesoffermandosi… indignati!Il coraggio ch’è in tepochi ne conosconoil valore!Quel sorriso dolceche nasce dalletue labbrac’insegniquanto grande sial’amore e la forzadi vivere!
Si va dritti come un treno verso una destinazione ignota, verso il buio, verso la cecità. Siamo attori di una fiction, Tutti bravi tutti belli, siamo cloni di pulcinella.
La strada è stata la migliore delle insegnanti. Dopo la “scuola” cominciava quella vera, ed eravamo lì a imparare dai più grandi come “arrangiarsi” per tirar su due soldi, oppure a prendere le prime cotte nella triste luce del tramonto spenta tra i palazzi. E ancora a passare la notte a fare ragazzate della peggior specie, per poi correre come dei matti a nascondersi quando l’avevamo fatta grossa. Ognuno di noi è uno stadio dove si gioca la più importante delle partite, quella della vita. E non ci sono bei campi verdi ed illuminati, tifoserie, trofei, televisioni, contratti, modelle e valigette piene di soldi. Non ha importanza quanta gente ci sia o meno sugli spalti a gridare il tuo nome. In palio c’è il rispetto e la dignità, e la vita non aspetta queste boiate.
La vita ci insegna: chi sono le persone vere, a non sprecare il tempo nel rancore, che vale solo l’amore, ma, soprattutto ci insegna che sbagliare è il fine, è mai una fine.