Giulio Pintus – Filosofia
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.
È la normalità a spezzare il mio equilibrio.
Più che giù di corda, il violino scordato si sentiva solo.
Comprendere è un fatto estremamente individuale non può, non deve essere delegato ad altri.
Molte volte la felicità è solo una scusa involontaria alle nostre sofferenze.
Un tutto, è ciò che ha avuto un inizio, una metà e una fine.
Dimentichiamo troppo spesso che Frankenstein non è il mostro, ma il nome del dottore che lo creò.