Giulio Pintus – Informatica
L’installazione del programma “senso di colpa” ha avuto successo, spegnere e riavviare l’essere umano.
L’installazione del programma “senso di colpa” ha avuto successo, spegnere e riavviare l’essere umano.
Avete mai notato che la velocità del computer è sempre inversamente proporzionale alla fretta di chi lo sta usando?
Gli informatici si scontrano con le persone che a causa della loro incompetenza tendono a renderli schiavi.
L’uomo “moderno” è sempre online e mai presente.
L’hacker è una persona che è andata al di là dell’uso del computer per sopravvivere (“Mi porto a casa la pagnotta programmando”) e guarda piuttosto ai due stadi successivi. Lui (o, in teoria ma in pratica fin troppo raramente, lei) usa il computer per i propri legami sociali: l’e-mail e la Rete sono mezzi bellissimi per avere una comunità. Ma per gli hacker un computer significa anche intrattenimento. Non i giochi, non le belle immagini sulla Rete. Il computer in sé è intrattenimento.
Un grande impedimento dell’informatica è il tempo di reazione dopo il comando.
Un sito informato è un sito gettonato.