Giulio Pintus – Lavoro
Il mondo del lavoro ormai sta in un altro mondo.
Il mondo del lavoro ormai sta in un altro mondo.
Ciò che siamo, che sentiamo e pensiamo oggi, anche inconsciamente, è il frutto di ciò che abbiamo sentito e pensato ieri e questi pensieri e sentimenti saranno il nostro futuro di pensieri e sentimenti.Se le persone avessero un sogno grande e nobile da seguire e lo desiderassero davvero, la loro realtà futura sarebbe quel sogno.Il problema fondamentale di questo momento storico sta nei sogni delle persone.Le persone non sognano più, o sognano qualcosa di inutile, qualcosa che qualche pubblicità o qualche giornale, in passato, ha imposto loro.
Anche i mestieri più brutti hanno i loro lati piacevoli. Per esempio, se fossi un becchino o persino un boia, ci sono alcune persone per le quali lavorerei con vero entusiasmo.
Sono sicuro di non aver mai sofferto in vita mia, ne sono certo. Forse quando ho toccato il cielo con un dito e ho sentito la carezza di Dio e subito dopo mi sono ritrovato a terra da solo, e tutte le persone a cui tenevo di più mi hanno ignorato, beh si forse quella volta…
La cogestione dell’azienda permette ai lavoratori di partecipare al proprio sfruttamento.
Giornata mondiale per la casa: la nostra dimora è là, impariamo ad averne cura, curando ogni spazio e angolo, la nostra casa parla di noi, trasmette tanto della gente che la abita e preghiamo affinché tutti abbiano una casa dove vivere la propria vita e le proprie emozioni che la vita ci riserva giorno per giorno.
Ho sentito un tale affermare che per risolvere il problema della disoccupazione bisognerebbe incrementare il crimine. Ecco un vero realista.