Giulio Pintus – Tempi Moderni
Il matrimonio sembrerebbe avere più successo quando si entra in crisi.
Il matrimonio sembrerebbe avere più successo quando si entra in crisi.
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.
Le lacrime stramazzano da un contenitore sempre pieno.
Il vero pericolo, nelle città moderne, è sentirsi sconosciuti persino a se stessi.
Silenti tra note, rimbombano sul pentagramma.I silenzi tra noi: lunghe pause tra amare verità.
E poi c’è chi brucia la vita ai giovani, per poi dire gioventù bruciata.
Benché siamo tutti dotati di occhi, molti preferiscono guardarsi su un vetro!